Inviare email ai clienti è uno dei modi più efficaci per comunicare, ma cosa succede se la tua email finisce nella cartella spam? Molti imprenditori e professionisti del marketing affrontano questo problema. Una volta che l’email finisce in spam, c’è una buona probabilità che il destinatario non la leggerà mai, riducendo l’efficacia delle tue campagne.

In questo articolo vedremo le strategie chiave per evitare che le tue email finiscano nello spam, garantendo che i tuoi messaggi raggiungano la posta in arrivo dei destinatari.

1. Autenticità e Reputazione del Dominio

Il primo passo per evitare che le tue email finiscano in spam è lavorare sulla reputazione del dominio dal quale invii le email. I provider di posta elettronica come Gmail e Outlook valutano la credibilità del dominio per decidere se considerare l’email legittima o sospetta. Segui queste indicazioni:

•Imposta SPF, DKIM e DMARC: Questi tre record DNS sono fondamentali per autenticare il dominio da cui invii le email. Autenticare le tue email è un segnale chiaro che i tuoi messaggi provengono da una fonte affidabile.

•Evita IP in Blacklist: Assicurati che il server da cui invii le email non sia inserito in blacklist. Gli IP compromessi vengono spesso bloccati dai filtri antispam.

2. Evitare Parole Trigger di Spam

I filtri antispam utilizzano algoritmi sofisticati per rilevare determinate parole o frasi comunemente associate allo spam. Evitare di usare queste parole è fondamentale per migliorare la deliverability delle tue email. Ecco alcune parole da evitare o usare con cautela:

•“Gratis”, “Offerta”, “Clicca qui”: Queste parole sono frequentemente utilizzate nelle email spam e attivano i filtri. Cerca alternative meno aggressive.

•Uso eccessivo di segni di punteggiatura: Evita di riempire l’oggetto o il corpo dell’email con punti esclamativi o simboli come “$$$”.

3. Scegliere il Giusto Oggetto

L’oggetto dell’email è uno degli elementi più cruciali. Non solo influenza se il destinatario aprirà l’email, ma ha anche un impatto diretto su come i filtri antispam trattano il tuo messaggio.

•Evitare l’eccessiva personalizzazione: Anche se personalizzare l’oggetto con il nome del destinatario può sembrare una buona idea, farlo troppo spesso può apparire sospetto ai provider di posta.

•Mantienilo conciso: Gli oggetti eccessivamente lunghi o vaghi spesso finiscono in spam. Mantieni l’oggetto tra 6 e 10 parole, descrivendo chiaramente il contenuto dell’email.

4. Bilanciare il Testo con le Immagini

Le email interamente composte da immagini o, al contrario, solo testo, possono essere etichettate come spam. È essenziale mantenere un equilibrio tra contenuto testuale e visivo. Le immagini dovrebbero essere ottimizzate per il web, caricate rapidamente e con testo alternativo appropriato.

Inoltre, le email con immagini pesanti che non si caricano correttamente possono irritare il lettore, causando una bassa interazione e segnalazioni negative.

5. Evitare i Link di Bassa Qualità

L’uso di link all’interno delle email è comune, ma è necessario prestare attenzione alla qualità dei link inseriti. I filtri antispam tengono conto dei link esterni nell’email per determinare la sua credibilità.

•Usa URL di fiducia: Evita di usare URL accorciati (bit.ly, etc.), in quanto possono sembrare sospetti. Utilizza URL che puntano a domini di alta qualità e affidabili.

•Verifica i link: Prima di inviare l’email, verifica che tutti i link siano funzionanti e puntino a pagine attive. I link rotti possono ridurre la reputazione dell’email.

6. Rispetto del GDPR e Offerta di Opt-out

Un altro elemento chiave per evitare che le tue email finiscano nello spam è rispettare le normative sulla privacy, come il GDPR. Includere un chiaro link di “disiscrizione” o “opt-out” nelle tue email è obbligatorio.

•Facilita il disiscriversi: Assicurati che il link di disiscrizione sia visibile e facilmente accessibile. Non tentare di nasconderlo o renderlo difficile da usare, poiché questo potrebbe spingere i destinatari a segnalare la tua email come spam.

•Conferma l’iscrizione: Utilizza il double opt-in per confermare l’interesse del destinatario, riducendo le probabilità che segnalino le tue email come indesiderate.

7. Migliorare l’Engagement con i Destinatari

I filtri antispam sono progettati per migliorare l’esperienza dell’utente. Più le tue email sono rilevanti e coinvolgenti per il destinatario, più alte sono le probabilità che queste finiscano nella posta in arrivo.

•Segmenta la lista di contatti: Evita di inviare email di massa a tutti i tuoi iscritti. Segmenta la lista in base a interessi, comportamento e dati demografici per inviare contenuti più rilevanti.

•Monitora l’interazione: Osserva le metriche delle tue email, come il tasso di apertura e di clic. Un basso engagement potrebbe influenzare negativamente la reputazione del tuo dominio.

8. Cura la Frequenza di Invio

Inviare email troppo frequentemente potrebbe stancare i destinatari, facendoli disiscrivere o, peggio ancora, segnalare le tue email come spam. Tuttavia, inviarle troppo raramente potrebbe portare a una perdita di interesse e a bassa visibilità.

•Trova il giusto equilibrio: Testa diverse frequenze di invio per capire cosa funziona meglio per il tuo pubblico. Evita picchi improvvisi di invii, che potrebbero far scattare i filtri antispam.

9. Utilizzare Strumenti di Verifica delle Email

Prima di inviare una campagna email, puoi utilizzare strumenti di verifica che ti aiutano a capire se la tua email è destinata a finire in spam. Ecco alcuni strumenti utili:

•Mail-tester.com: Un sito gratuito che ti fornisce un punteggio di deliverability e suggerimenti su come migliorare la tua email.

•SendForensics: Ti offre un’analisi approfondita delle tue email per assicurarti che non contengano errori o segnali di spam.

Conclusione

Scrivere email che arrivino nella posta in arrivo dei destinatari è una combinazione di arte e scienza. Da una parte, devi offrire contenuti rilevanti e coinvolgenti, dall’altra, devi assicurarti che la tua email rispetti una serie di regole tecniche che i filtri antispam utilizzano per decidere il destino dei tuoi messaggi.

Seguendo i suggerimenti sopra elencati, sarai in grado di migliorare significativamente le probabilità che le tue email siano consegnate correttamente, evitando la temuta cartella spam.

Questo articolo ti fornisce una guida completa e utile da pubblicare sul tuo blog, utile a chiunque voglia ottimizzare le proprie email marketing!